Età tardoantica

Tardo_AnticaNel corso dell’età tardo antica il complesso architettonico di età imperiale venne abbandonato e sepolto sotto spessi strati di terreno di riporto. Solo una parte degli antichi ambienti fu occupata più tardi da strutture murarie ancora di incerta interpretazione funzionale.

Notevole a tal proposito è la massiccia costruzione posta sotto l’angolo nord-est della chiesa (vicino all’abside). Si tratta di una costruzione di cui, pur essendo difficile definirne la destinazione d’uso, si dovrebbe riconoscere l’appartenenza ad un più ampio progetto di ristrutturazione edilizia, all’interno del quale è possibile inserire anche la costruzione del condotto fognario nell’estremità nord-occidentale dell’area di scavo. Sarebbe quindi suggestivo porre in relazione il cisternanuovo impulso costruttivo con gli eventi immediatamente seguenti al sisma del 369 d.c., uno scenario edilizio da inserire all’interno di un più ampio riassetto del tessuto urbano, resosi necessario a seguito di eventi di varia entità. Tali interventi dovettero in ogni caso risultare proporzionali all’importanza urbanistica ed alle condizioni di agibilità del distretto entro cui avvennero.

In età tardoantica il complesso architettonico di età imperiale venne abbandonato e pian piano sepolto sotto uno spesso strato di terreno di riporto. Più tardi una parte di tali costruzioni fu recuperata e inglobata in nuove strutture murarie.